martedì 20 dicembre 2011

Alla scoperta del cardo

Non conoscevo i cardi. Peggio: li guardavo con diffidenza, convinta che fossero una verdura antipatica e amara. E invece, grazie ai consigli di mio cognato e alla biocesta Bioexpress, mi sono potuta ricredere.
Unico neo: i cardi, dopo essere stati lavati, tagliati a pezzettoni e privati dei filamenti, devono essere cotti in acqua acidulata per un fracco di tempo. Tipo 2 ore.
Poi si possono fare gratinati al forno, accompagnare con una leggera bagna caoda oppure saltare in padella con qualche spezia (tipo: spezie per grigliate o un masala indiano leggero o semplicemente sale e pepe).
Una scoperta.

2 commenti:

  1. sono buonissimi anche impanati e fritti: un must ligure (o quantomeno vernazzese!) a Natale, insieme ai carciofi!
    baci mau

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